L'era del Ferro

Dal divano alla finish line


2 commenti

Su quelli che strisciano al traguardo e su quelli che ci scassano i cabbasisi

DM_080417_Asics-Frontrunners_3911

Volevo scrivere un post su quelli che arrivano strisciando in fondo alla maratona, su quelli che li celebrano e su quelli che dicono che farebbero meglio a darsi all’ippica. Su quelli che pensano sia più faticoso correre una 10 km sotto i 40′ che una maratona in 4 ore. Su quelli che l”‘Ironman no tu sei matto” e su quelli che “per lo sprint non vale neppure la pena di cambiarsi”.

Continua a leggere

Annunci


2 commenti

Bentornato a casa

IMG_9912

Ciao eradelferro, è un po’ che io e te non ci frequentiamo.

Sì lo so, ti sei sentito messo da parte. E in effetti hai ragione, ti ho abbandonato.

Quando sei nato, più di quattro anni fa, la mia vita era un po’ diversa da come è ora. Intendo che era davvero un’altra persona. Di quelle serie, con un lavoro rispettabile, in una azienda che quando la sentono tutti fanno “ma proprio quella lì dove fate quelle macchine rosse?” – si quella, con una posizione anche piuttosto invidiata, anche se poi di questo me ne sono sempre strafregato.

Continua a leggere


2 commenti

Non sei portato per la matematica

Sheldon

Ho fatto il Liceo Classico e ho sempre pensato che la matematica non facesse per me, dalla prima elementare fino al primo anno di Università, quando sono stato costretto ad applicarmi un po’ almeno per passare gli esami di economia e statistica. La Fisica invece l’ho sempre trovata interessante…e così quando non ho più avuto l’obbligo di studiarla ho cominciato a leggere prima testi divulgativi, poi più dettagliati. Ad un certo punto mi è stato chiaro che per tentare di afferrare l’eterea bellezza della teoria della relatività generale e le meno cristalline equazioni della meccanica quantistica dovevo ripartire quasi da zero e provare a cogliere almeno gli aspetti tecnici della matematica. Continua a leggere


Lascia un commento

Il mare d’inverno


IMG_5146
Fa freddo sulle montagne sopra a Rimini in questo week end di inizio marzo, non esattamente il clima che troveremo tra un paio di mesi nella classicissima Rimini Challenge, un must di inizio stagione per il team Spartans. O meglio, c’è il sole e in salita si suda da matti, i guanti si bagnano se non ti ricordi di toglierli e la termica sotto la giacca pesante genera un odore molto spiacevole. Però c’è questo vento fortissimo che a raffiche investe la Argon e le sue ruote a alto profilo, facendomi sudare ancora di più nel tentativo di controllare la mia astronave – si capisce che la amo? – e al tempo stesso tremare di freddo in discesa. Continua a leggere


1 Commento

Otto e mezzo – Ironman Barcellona 2015 (dalla prospettiva sbagliata)

In crisi esistenziale e creativa, alle prese con un film da fare, un regista fa una sorta di mobilitazione generale di emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi, bugie. Un misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un’atmosfera da limbo (F. Fellini)

Siamo in nove con in mano il biglietto di andata per l’Ironman Barcellona 2015. Nove atleti dell’ASD Team Spartans Bologna, la mia squadra. Ma stavolta c’entro fino a un certo punto, perché sì a Barcellona ci vado per correre il mio terzo Ironman mentre per loro sarà il primo, e si sa che il primo Ironman è il più importante di tutti quelli che si possano fare in una vita intera.

fellini-1024x814

Continua a leggere