L'era del Ferro

Dal divano alla finish line


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Training Report: Week 2 – Day 2

Correre sotto il diluvio può essere esaltante. Farci anche flessioni, squat e saltelli meno.

La mia sveglia suona alle 6:40, la radio si accende e qualche minuto dopo iniziano le previsioni meteo. In base alle condizioni previste programmo l’allenamento serale (in palestra, in piscina o fuori) e per sicurezza nella borsa metto sempre tutto l’occorrente per corsa fuori (leggero/pesante e asciutto/bagnato), nuoto o spinning.

Quando stamattina ho sentito “tempo in miglioramento con schiarite” ho sorriso tra me e me pensando al circuit training che avrei potuto svolgere in tutta tranquillità. Non mi sono preoccupato, più tardi, quando mi sono accorto di non aver preso con me il mio fido cappellino antipioggia (tanto fa bello) nè le scarpe da bici (tanto posso uscire). Per fortuna il Gore era al suo posto.

Tutto ciò stride bizzarramente con la scena in cui il sottoscritto è sdraiato nella quinta corsia della pista di atletica, alle 9 di sera, sotto il diluvio, mentre esegue la terza serie di flessioni dell’allenamento. Con goccioloni che gli scendono dalle guance, che neanche lui sa se siano pioggia, sudore o lacrime. È andata così, il già massacrante circuit training, ripetuto 3 volte, con il coefficiente di difficoltà aumentato dal freddo e dall’acqua, dal fango (della zona in erba dove eseguo i saltelli step).

Il primo 2000m è stato quasi facile, il secondo sofferto, ma al terzo ho sputato i polmoni, imponendomi ad ogni passo di non fermarmi, di non rallentare, nonostante i polpacci fossero ormai diventati di cemento. 4’05”, 4’10”, 4’11” il verdetto finale.

Stasera, per la prima volta mentre rivoli gelati mi scendevano dalla testa fino ai piedi, con le mani in una pozzanghera e la faccia a 5 cm dal tartan, per più di un attimo mi sono chiesto cosa cavolo stessi facendo lì anzichè starmene a casa stravaccato sul divano. Ma sono andato avanti lo stesso.

Ecco la tabella:

CIRCUIT TRAINING

Run 20′ warm up

x3
1) AFFONDI FRONTALI ALTERNATI (x15)
Run 100 m
2) FLESSIONI CON RICHIAMO DELLE GAMBE AL PETTO (x15)
Run 100 m
3) AFFONDI LATERALI (x15)
Run 100 m
4) SALTELLI A PIEDI PARI (40″)
Run100 m
5) SALITA E SALTELLO SU STEP ALTERNATI (x15)
Run100 m
6) FLESSIONI CON RICHIAMO DELLE GAMBE (x15)
Run 100 m
7) SQUAT JUMP (x15)
100m
8) SKIP (40″)
Rec run 200 m

2000 m run passo PB 10k.

Distanza percorsa: 13k
Tempo totale: 1h’
Meteo: pioggia forte
Temp: 12 gradi

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Training Report: Week 2 – Day 1

Allenarsi in gruppo è fondamentale per migliorarsi e superare i momenti no in cui di tanto in tanto incappiamo.

Ci sono serate in cui vorresti solo andare a casa e autocommiserarti nella stanchezza di una giornata complicata, compatirti per il torcicollo che ti dà il tormento, dare retta alla tua testa che ti dice “oggi puoi anche darti tregua”.

Arrivi davanti alla vasca, l’acqua è fredda, la voglia ai minimi, senti già dolore alla milza dopo aver fatto appena 45′ di core stability. È una di quelle volte in cui girarsi e rivestirsi sarebbe questione di un attimo.

E invece hai la fortuna che questa cosa che stai facendo la condividi con qualcuno. Uno dei tuoi soci di nuoto ti spinge dentro l’acqua e tu non puoi far altro che cominciare ad eseguire l’allenamento.

Le prime bracciate sono un inferno ma poco a poco arriva il flow: i muscoli intrecciati del collo si sciogono, la tecnica evoluta che volevi sperimentare funziona alla grande e l’ultima sequenza 9×100 m dei 2,6 km della serata diventa un magnifico 1’53, 1’54”, 1’48” – 1’54”, 1’55”, 1’49” – 1’53”, 1’52”, 1’42”. Tra i 5″ e i 10″ in meno rispetto allo stesso allenamento svolto 6 settimane fa.

Andiamo a prendercela questa gara allora. Stasera come alla prossima giornata in cui mi passerà per la testa di mollare.

Ecco la scheda dell’allenamento:

NUOTO

300m warm up misti

12 x 75m SL
1-4-7-10 respiro a dx
2-5-8-11 respiro a sx
3-6-9-12 respiro ogni 3
10″ recupero fra le frazioni

8 x 50m SL
Progressione interna (tocco, mi giro, tocco il fondo, riparto FFFF)
5″ recupero

9 x 100m
Primi 2 100 passo, terzo FFFFF
15″ recupero

200 m sciolti

Distanza totale: 2600m
Tempo totale: 01h01′
Passo medio (escluso recuperi): 01’50/100m

Note e spiegazioni terminologia tabella
PB = pullbuoy (galleggiante che si mette in mezzo alle gambe)
FFFF = fortissimo
Passo = ritmo gara (2K)
Sciolto = nuotata facile
Progressione = si parte sciolti e si finisce FFFF
Regressione = si parte FFFF e si finisce sciolti
MX = MISTI
DE = delfino (provateci)
DO = Dorso
RA = Rana
SL = Stile